Il mercato del lavoro italiano tiene ma rallenta: a settembre gli occupati restano stabili e il tasso di occupazione si ferma al 63%, mentre i disoccupati tornano a crescere. Intanto la cassa integrazione autorizzata cala in modo deciso, le imprese edili possono dichiarare nuovi requisiti per aumentare i punti della patente a crediti e il Ministero del Lavoro accelera sulle linee guida per l’uso dell’intelligenza artificiale. Sono le cinque notizie della settimana che uffici del personale, consulenti e imprenditori devono conoscere.
In sintesi
- Istat: a settembre 24 milioni 328mila occupati, tasso di occupazione al 63%, disoccupazione al 6,3% e giovanile al 19,9%.
- INPS: nel terzo trimestre 2026 autorizzate circa 83,5 milioni di ore di cassa integrazione; da gennaio a settembre le ore calano di circa il 21%.
- Patente a crediti: dal 2 novembre si possono dichiarare quattro nuovi requisiti che danno crediti aggiuntivi, tra cui la qualifica di Mastro Formatore Artigiano.
- Osservatorio IA del Ministero del Lavoro: entro fine novembre strategia, rapporto annuale e aggiornamento delle linee guida per imprese e lavoratori.
- Verifiche periodiche delle attrezzature: adottato il 76° elenco dei soggetti abilitati.
1. Mercato del lavoro, a settembre occupazione stabile ma più disoccupati
Secondo i dati provvisori Istat diffusi il 29 ottobre sul mercato del lavoro, a settembre 2026 gli occupati sono 24 milioni 328mila, un livello invariato rispetto ad agosto. Il tasso di occupazione resta al 63,0%, in crescita di 0,4 punti su base annua. Nel confronto con settembre 2025 gli occupati aumentano di 198mila unità (+0,8%).
Dentro il dato stabile si muovono le componenti: i dipendenti permanenti scendono nel mese a 16 milioni 490mila, i dipendenti a termine salgono a 2 milioni 567mila e gli autonomi restano fermi a 5 milioni 270mila. Su base annua crescono tutte e tre le componenti: +71mila i permanenti, +89mila i dipendenti a termine, +38mila gli autonomi.
Il segnale da tenere d’occhio è la disoccupazione. Il tasso resta al 6,3%, ma il numero di persone in cerca di lavoro sale di 4mila nel mese e di 117mila in un anno (+7,8%). Nel terzo trimestre, rispetto al secondo, gli occupati calano di 13mila unità (-0,1%) e i disoccupati crescono di 108mila (+7,2%), mentre gli inattivi diminuiscono. La disoccupazione giovanile scende invece al 19,9% (-0,4 punti). Il prossimo aggiornamento Istat è atteso per il 2 dicembre.
2. Cassa integrazione, ore autorizzate in netto calo nel 2026
Il report INPS di ottobre su cassa integrazione e fondi di solidarietà indica che tra luglio e settembre 2026 sono state autorizzate circa 83,5 milioni di ore: circa 43 milioni di cassa integrazione ordinaria, 38,4 milioni di straordinaria e 2 milioni dai fondi di solidarietà.
A settembre le ore autorizzate sono 35,6 milioni, il 18,7% in meno rispetto allo stesso mese del 2025, con la straordinaria in calo del 30,1%. Nei primi nove mesi dell’anno il totale scende da circa 418,6 a 328,9 milioni di ore (circa -21%); la cassa ordinaria segna -27,2%.
Le imprese hanno anche usato meno ore di quelle autorizzate: il cosiddetto tiraggio, cioè la quota di ore effettivamente utilizzate, nei primi nove mesi del 2026 è pari a circa il 22,1%, contro il 25,7% dello stesso periodo del 2025.
3. Patente a crediti, dal 2 novembre nuovi requisiti per i crediti aggiuntivi
Dal 2 novembre 2026 le imprese e i lavoratori autonomi titolari della patente a crediti per i cantieri possono dichiarare, anche tramite un delegato, il possesso di nuovi requisiti che fanno salire il punteggio. Si tratta dei requisiti ai numeri 8, 17, 23 e 25 dell’allegato al decreto ministeriale n. 132 del 18 settembre 2024, il regolamento della patente.
Tra questi c’è la qualifica di Mastro Formatore Artigiano, introdotta dal contratto collettivo dell’edilizia artigiana. Come spiega ANAEPA Confartigianato Edilizia, la qualifica vale 2 crediti aggiuntivi, che salgono a 5 se il Mastro Formatore ha anche la certificazione della partecipazione alla formazione pratica in cantiere su prevenzione e sicurezza. Gli altri requisiti riguardano l’incentivo riconosciuto da Cassa edile ed Edilcassa per la denuncia di operai in forza da oltre 18 mesi e la certificazione del regolamento interno delle società cooperative.
4. Intelligenza artificiale e lavoro, linee guida aggiornate entro novembre
L’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito presso il Ministero del Lavoro dalla legge n. 132/2025, si riunisce il 5 novembre a Roma. Come comunica il Ministero del Lavoro, i lavori serviranno a preparare tre documenti da sottoporre entro fine novembre al Comitato di indirizzo presieduto dalla ministra Marina Calderone: una strategia sull’uso dell’IA nel lavoro, un rapporto annuale sugli impatti e un aggiornamento delle linee guida per imprese e lavoratori.
Nel frattempo è stata eletta la presidenza della Consulta delle parti sociali dell’Osservatorio: secondo il Ministero, la guida Francesco Maria Gennaro (UIL), con Chiara Zinno (Confindustria) vicepresidente. Per le aziende che stanno introducendo strumenti di IA nella gestione del personale, le nuove linee guida saranno un riferimento da seguire da vicino. Approfondimenti nella sezione Innovazione e Digitale.
5. Verifiche periodiche delle attrezzature, il nuovo elenco dei soggetti abilitati
Il Ministero del Lavoro, di concerto con i ministeri della Salute e delle Imprese e del made in Italy, ha adottato con decreto del 28 ottobre 2026 il 76° elenco dei soggetti abilitati alle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro previste dall’allegato VII del decreto legislativo 81/2008. Il nuovo elenco sostituisce integralmente il precedente, adottato a fine settembre.
Per i datori di lavoro che usano attrezzature soggette a verifica periodica, l’elenco è lo strumento per controllare che il soggetto incaricato sia abilitato: l’iscrizione ha validità quinquennale e per ogni soggetto è indicata la data di scadenza.
Cosa significa per le imprese
Il quadro del mercato del lavoro resta solido sul fronte degli occupati, ma l’aumento dei disoccupati e il rallentamento nel trimestre suggeriscono prudenza nella pianificazione delle assunzioni. Il calo della cassa integrazione indica meno crisi aziendali rispetto al 2025. Sul piano operativo, le imprese edili hanno da subito la possibilità di aumentare il punteggio della patente a crediti, mentre chi usa attrezzature soggette a verifica deve controllare il nuovo elenco dei soggetti abilitati. Le altre notizie sono nella sezione Lavoro e Competenze.
Fonti: Istat, Occupati e disoccupati settembre 2026; INPS, report cassa integrazione e fondi di solidarietà, ottobre 2026; Ispettorato nazionale del lavoro, D.M. 132/2024; ANAEPA Confartigianato Edilizia; Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.










