Fondirigenti apre il 2026 con un intervento di portata significativa per il sistema produttivo italiano. Con l’Avviso 1/2026, il Fondo interprofessionale promosso da Confindustria e Federmanager mette a disposizione 18 milioni di euro per sostenere lo sviluppo delle competenze manageriali dei dirigenti, riconoscendo la formazione come leva strategica per la competitività delle imprese. Il nuovo Avviso si inserisce in un contesto economico caratterizzato da trasformazioni rapide, innovazione tecnologica e crescente complessità organizzativa: elementi che rendono la qualità della leadership un fattore decisivo per la creazione di valore.
Obiettivi dell’Avviso: competenze come moltiplicatore di competitività
L’Avviso 1/2026 nasce con una finalità chiara: rafforzare il valore manageriale come elemento abilitante per l’innovazione, la crescita e la sostenibilità delle imprese. Secondo Fondirigenti, le competenze dei dirigenti rappresentano oggi un vero moltiplicatore di competitività, soprattutto in tre aree chiave:
- gestione evoluta delle risorse umane;
- organizzazione efficiente dei processi produttivi;
- utilizzo avanzato delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
Questi ambiti riflettono le priorità strategiche del sistema industriale italiano, chiamato a competere in mercati globali sempre più dinamici e ad alto contenuto tecnologico.
Dotazione finanziaria e contributi previsti
La misura prevede un finanziamento massimo di 15.000 euro per ciascuna impresa, erogato a fondo perduto per coprire fino al 100% delle spese ammissibili. Ogni azienda potrà presentare un solo Piano formativo, in forma singola, senza possibilità di aggregazioni o partenariati.
La dotazione complessiva di 18 milioni di euro rappresenta uno degli investimenti più consistenti degli ultimi anni da parte del Fondo, segno della volontà di sostenere in modo concreto la trasformazione manageriale delle imprese.
Chi può partecipare
L’Avviso è rivolto a tutte le aziende aderenti a Fondirigenti, senza distinzioni dimensionali o settoriali. Non risultano esclusioni specifiche legate alla partecipazione ad avvisi precedenti, come avvenuto in altre annualità: un elemento che amplia la platea dei potenziali beneficiari e rende l’iniziativa particolarmente inclusiva.
Ambiti tematici dei Piani formativi
Le proposte devono rientrare in uno dei macro-ambiti individuati dal Fondo, che riflettono le esigenze emergenti del tessuto produttivo:
- Gestione delle Risorse Umane — sviluppo di competenze per valorizzare le persone, migliorare performance e benessere, favorire la retention e gestire modelli organizzativi evoluti.
- Innovazione e trasformazione digitale — percorsi su IA, data management, cybersecurity, tecnologie abilitanti e digitalizzazione dei processi.
- Organizzazione e processi produttivi — strumenti per ottimizzare flussi, aumentare efficienza e introdurre modelli lean e data-driven.
- Strategia e competitività — capacità di interpretare i mercati, anticipare i cambiamenti e guidare l’impresa in scenari complessi.
L’impostazione dell’Avviso privilegia percorsi formativi avanzati, specialistici e ad alto impatto, scoraggiando interventi generici o di base.
Tempistiche e modalità di presentazione
Le imprese potranno presentare i propri Piani formativi dal 18 marzo al 23 aprile 2026 sulla piattaforma Fondirigenti. La graduatoria sarà pubblicata nei mesi successivi e i progetti approvati dovranno essere realizzati entro 8 mesi dalla pubblicazione, come indicato da diverse associazioni territoriali.
La presentazione avviene tramite la piattaforma digitale di Fondirigenti, seguendo le Linee Guida ufficiali e allegando la documentazione richiesta.
Perché l’Avviso 1/2026 è un’opportunità strategica
L’iniziativa rappresenta un’occasione rilevante per le imprese che intendono:
- aggiornare le competenze dei propri dirigenti in ottica di innovazione;
- affrontare le sfide poste dall’intelligenza artificiale e dalla digitalizzazione;
- rafforzare la governance interna e i processi organizzativi;
- investire nel capitale umano senza impattare sul budget aziendale.
In un contesto in cui la competitività dipende sempre più dalla capacità di interpretare il cambiamento, l’Avviso 1/2026 offre alle aziende uno strumento concreto per potenziare la propria leadership e prepararsi alle sfide dei prossimi anni.










