• Contatti
  • Chi Siamo
Portale Impresa
ResNova
  • Home
  • Notizie
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Home
  • Notizie
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
View All Result
Portale Impresa
No Result
View All Result
Home Notizie

Iperammortamento 2026: la nuova leva per innovazione, digitalizzazione e autonomia energetica delle imprese

Il seguito di Industria 4.0 per sostenere gli investimenti per aumentare la produttività con uno sguardo attento alla sostenibilità

Di Marco Catalani
30/01/2026
in Notizie
0
Industria 4.0 nuovo iperammortamento 2026

Industria 4.0 nuovo iperammortamento 2026

Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

La Legge di Bilancio 2026 introduce un nuovo schema di iperammortamento pensato per sostenere gli investimenti delle imprese in tecnologie avanzate, digitalizzazione dei processi produttivi e sistemi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Si tratta di una misura che rinnova la logica del precedente Piano Industria 4.0, ampliandone il perimetro e introducendo requisiti più stringenti in materia di origine dei beni e tracciabilità.

Chi può beneficiare dell’iperammortamento

L’agevolazione è accessibile a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla forma giuridica o dalla dimensione aziendale. Sono quindi ammessi:

  • società di capitali
  • società di persone
  • imprese individuali in contabilità ordinaria
  • cooperative ed enti commerciali

L’unico vincolo territoriale riguarda la destinazione dei beni, che devono essere impiegati in strutture produttive situate in Italia. Resta inoltre fermo l’obbligo di regolarità contributiva e il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Periodo di validità dell’incentivo

L’iperammortamento si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La maggiorazione riguarda esclusivamente la determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing riferiti alla quota capitale.

Quali investimenti rientrano nell’agevolazione

La misura copre due macro-categorie:

  1. Beni materiali e immateriali 4.0

Sono inclusi i beni elencati negli Allegati IV e V della normativa, che comprendono:

  • macchinari avanzati e sistemi automatizzati
  • robot e impianti interconnessi
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione, simulazione e ottimizzazione dei processi produttivi

Tutti i beni devono essere nuovi, interconnessi e conformi ai requisiti tecnici del paradigma 4.0.

  1. Impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile

Rientrano:

  • impianti fotovoltaici con moduli prodotti in UE/SEE e con specifici livelli minimi di efficienza
  • sistemi di accumulo
  • altre tecnologie per la produzione di energia destinata all’autoconsumo, anche in siti diversi

In tutti i casi, i beni devono essere prodotti in UE o SEE, requisito introdotto per garantire tracciabilità e qualità della filiera.

Le percentuali di maggiorazione

La maggiorazione del costo fiscalmente deducibile varia in base all’importo dell’investimento:

Fascia di investimentoMaggiorazioneBeneficio fiscale stimato (IRES 24%)
fino a 2,5 milioni €+180%~43,2%
da 2,5 a 10 milioni €+100%~24%
da 10 a 20 milioni €+50%~12%

La struttura premia in modo particolare gli investimenti di piccola e media dimensione, pur mantenendo un sostegno anche per progetti più consistenti.

Requisiti tecnici dei beni 4.0

Per essere considerati “4.0”, i beni devono rispettare cinque requisiti obbligatori:

  1. controllo tramite CNC o PLC
  2. interconnessione ai sistemi informatici aziendali
  3. integrazione automatizzata con logistica o altre macchine
  4. interfaccia uomo-macchina intuitiva
  5. conformità ai più recenti standard di sicurezza

A questi si aggiunge la necessità di possedere almeno due caratteristiche avanzate, come:

  • telemanutenzione o controllo da remoto
  • monitoraggio continuo tramite sensori
  • capacità di simulazione o digital twin

Come si accede al beneficio: la procedura GSE

L’iter è interamente digitalizzato e gestito tramite una piattaforma del GSE. La procedura si articola in tre fasi:

  1. Prenotazione

L’impresa invia una comunicazione preventiva contenente:

  • dati aziendali
  • tipologia di investimento
  • importo previsto
  • calcolo della maggiorazione

Il GSE verifica la disponibilità delle risorse.

  1. Conferma (entro 60 giorni)

Per confermare la prenotazione è necessario:

  • inviare la comunicazione di conferma
  • dimostrare il pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo del bene
  1. Completamento (entro il 15 novembre 2028)

A conclusione dell’investimento, l’impresa trasmette la comunicazione finale.

Documentazione richiesta:

  • perizia tecnica asseverata (o autodichiarazione per beni < 300.000 €)
  • certificazione contabile delle spese
  • certificato o dichiarazione di origine UE/SEE

Origine UE/SEE: un requisito imprescindibile

La normativa richiede che tutti i beni agevolati siano prodotti in UE o SEE. Per dimostrarlo, l’impresa deve acquisire:

  • certificato di origine della Camera di Commercio oppure
  • dichiarazione del produttore

Per i software, è necessario attestare:

  • la sede di sviluppo
  • che almeno il 50% del valore delle attività di sviluppo sia stato realizzato in UE/SEE

Cumulabilità con altre agevolazioni

L’iperammortamento è cumulabile con altri incentivi, purché:

  • non si finanzi la stessa quota di costo
  • la base di calcolo sia considerata al netto di eventuali contributi ricevuti

Non è invece cumulabile con il credito d’imposta 4.0/5.0 previsto dalla legge 207/2024.

Gestione del bene nel tempo

Il beneficio non decade se il bene viene ceduto o trasferito all’estero, a condizione che:

  • nello stesso periodo d’imposta venga acquistato un bene sostitutivo
  • il nuovo bene abbia caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori

Se il costo del bene sostitutivo è inferiore, la maggiorazione prosegue fino a concorrenza del nuovo valore.

Conclusioni

L’iperammortamento 2026 rappresenta una delle misure più strategiche per sostenere la competitività delle imprese italiane. La combinazione di incentivi per tecnologie 4.0 e per l’autoproduzione energetica offre un’opportunità concreta per innovare processi, ridurre i costi e migliorare la sostenibilità.

 

Articolo Precedente

Lanaioli apre una nuova fase internazionale: dall’Europa all’obiettivo Stati Uniti

Articoli Correlati

Lanaioli Maglieria Made in Italy avvia un massiccio programma di internazionalizzazione
Notizie

Lanaioli apre una nuova fase internazionale: dall’Europa all’obiettivo Stati Uniti

Di Marco Catalani
03/01/2026
ddl formazione sicurezza ASR2025
Notizie

Datori di lavoro e sicurezza: il nuovo corso di 16 ore diventa obbligatorio

Di Marco Catalani
19/12/2025
Software analisi di bilancio
Notizie

Software analisi di bilancio: come leggere i numeri dell’azienda in modo efficace

Di Marco Catalani
15/12/2025
fatturazione online
Notizie

Guida alla fatturazione online: come gestire la tua attività in maniera semplice e veloce

Di Marco Catalani
16/04/2025
play next hotel
Notizie

Playhotel Next: Il partner ideale per il successo nel settore alberghiero

Di Marco Catalani
31/10/2024

Articoli Recenti

Industria 4.0 nuovo iperammortamento 2026

Iperammortamento 2026: la nuova leva per innovazione, digitalizzazione e autonomia energetica delle imprese

30/01/2026
Lanaioli Maglieria Made in Italy avvia un massiccio programma di internazionalizzazione

Lanaioli apre una nuova fase internazionale: dall’Europa all’obiettivo Stati Uniti

03/01/2026
ddl formazione sicurezza ASR2025

Datori di lavoro e sicurezza: il nuovo corso di 16 ore diventa obbligatorio

19/12/2025
Software analisi di bilancio

Software analisi di bilancio: come leggere i numeri dell’azienda in modo efficace

15/12/2025
fatturazione online

Guida alla fatturazione online: come gestire la tua attività in maniera semplice e veloce

16/04/2025

Articoli per Categoria

  • Editoriale
  • Notizie
  • Promozione
  • Senza categoria
  • Uncategorized

Articoli per Argomento

#sostenibilità aci amr assunzioni aziende competenze confesercenti confindustria contributi covid digitale digitalizzazione economia energia europa fondimpresa formazione formazione 4.0 impresa imprese inail industria industria 4.0 innovazione innovazione digitale inps intelligenza artificiale istat italia lavoratori lavoro ministero del lavoro mir pmi pnrr progetto industria 4.0 res nova roma scuola sicurezza soft skills trasformazione digitale turismo ue unimpresa


Periodico telematico iscritto, in data 2 novembre 2021, al n. 180/2021 del Registro Stampa del Tribunale di Roma.

MENÙ

Chi Siamo
Contatti

Privacy Policy
Cookie Policy

Powered by Youplus

No Result
View All Result
  • Home
  • Notizie
  • Chi Siamo
  • Contatti

Powered by Youplus