• Contatti
  • Chi Siamo
Portale Impresa
ResNova
  • Home
  • Notizie
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Home
  • Notizie
  • Chi Siamo
  • Contatti
No Result
View All Result
Portale Impresa
No Result
View All Result
Home Notizie

ACI, incidenti stradali 2020: le analisi di tutte le province

Di Marco Catalani
14/10/2021
in Notizie
0
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Nel 2020, sulle strade italiane, si sono registrati 118.298 incidenti con lesioni a persone, che hanno causato 2.395 decessi e 159.248 feriti. In media, rispettivamente, 324 incidenti, 6,5 morti e 436 feriti ogni giorno.

Le statistiche provinciali, elaborate da ACI e Istat, mostrano una situazione fortemente condizionata dal lockdown imposto dalla pandemia da Covid-19. Tuttavia, in 17 province (su 107)il numero di decessi è aumentato. Oristano (+140%; 12 morti nel 2020, 5 nel 2019), Barletta-Andria-Trani (+120%; 22 morti nel 2020, 10 nel 2019) e Sud Sardegna (+76,5%; 30 morti nel 2020, 17 nel 2019). Oristano e Sud Sardegna portano la regione ad essere l’unica con un aumento di morti rispetto all’anno precedente.

Viceversa, in provincia di Aosta non vi è stato alcun decesso per incidente stradale,Vibo Valentia fa registrare -77,8% (2 morti nel 2020, 9 nel 2019) Gorizia -70% (3 morti nel 2020, 10 nel 2019) e Trieste -66,7% (5 morti nel 2020, 15 nel 2019).

Cinque le regioni che hanno totalizzato un decremento apprezzabile di decessi: Valle d’Aosta (0 decessi), Calabria (-41%), Basilicata (-38%), Emilia-Romagna (-37%), Friuli Venezia Giulia (-35%).

Milano (-32 morti), Venezia (-31), Padova (-28), Roma (-27), e Torino (-26) le province dove sono state risparmiate più vite umane. Tra i Comuni capoluogo oltre a Roma (-27 come per la provincia), Ravenna (-14), Torino (-12), Cesena (-12).

Incidenti in forte calo in alcune province della Lombardia, dove il lockdown è iniziato prima e la pandemia ha colpito più duramente: Milano, Como, Monza e Brianza (-41%), Bergamo (-39%), Pavia (-38%). A queste si aggiungono Avellino (-44%), Cagliari (-40%) e Siena (-39%).

37 province hanno raggiunto l’obiettivo EU 2020

Mentre nel nostro Paese, nel decennio che sta per concludersi, il numero dei decessi per incidente stradale è diminuito – in media – ‘solo’ del 41,78%, 37 province e 5 regioni hanno raggiunto l’obiettivo 2020.

Il periodo di lockdown imposto negli anni 2019 e 2020 ha visto un crollo di incidenti, morti e feriti per alcuni mesi in molte regioni. Viceversa per la ‘mobilità dolce’ (a piedi, in bici – anche a pedalata assistita – e monopattini elettrici)sempre più utilizzata nei centri urbani, in almeno la metà delle province italiane non è diminuito il numero di vittime.

Dal 2010 al 2020, complessivamente, si sono verificati 7.700 decessi in meno a causa di incidente stradale, distribuiti diversamente sul territorio nazionale. Sette le province, però, nelle quali il numero dei morti nel 2020 è più elevato rispetto al 2010: Lodi, Bolzano, Piacenza, Pistoia, Isernia, Trapani, Enna.

Indice di mortalità

In 16 province l’indice di mortalità – morti per 100 incidenti – è risultato più che doppio rispetto al valore medio nazionale (pari a 2,02): Sud Sardegna (7,8), Campobasso (6,8), Isernia (6,1), Oristano (5,8), Nuoro (5,8) le situazioni più critiche.

Gorizia, Milano, Genova, Savona, Prato, Rimini, Trieste, viceversa, sono le province in cui gli incidenti risultano meno gravi. L’indice di mortalità, infatti, è inferiore ad 1 morto ogni 100 incidenti. Nessun morto è stato registrato in provincia di Aosta.

Costi sociali

I costi sociali sono proporzionali alla dimensione ed alla gravità del fenomeno: Roma e Milano le province che incidono maggiormente sui costi sociali – rispettivamente 945 e 631 mln di euro, seguite da Napoli e Torino e con 377 e 370 mln.

Piacenza, Livorno e Genova le province con il maggior costo sociale rispetto alla popolazione – rispettivamente 328, 317 e 315 euro per abitante.

Tags: aciincidenti stradali
Articolo Precedente

Quantificazione TFR/TFS per i dipendenti pubblici adesso è possibile: ecco come fare

Articolo Successivo

Confesercenti: “Lavoratori di 100 mila imprese a rischio, prorogare ammortizzatori sociali Covid”

Articoli Correlati

transizione 5.0 2026
Notizie

Transizione 5.0: tra incertezze normative e nuove opportunità per le imprese

Di Marco Catalani
09/04/2026
Badge di cantiere
Notizie

Badge digitale di cantiere: cosa cambierà con il DLG 159/2025

Di Marco Catalani
12/03/2026
Fondirigenti avviso 1-2026
Notizie

Fondirigenti lancia l’Avviso 1/2026: 18 milioni di euro per rafforzare la competitività manageriale delle imprese italiane

Di Marco Catalani
11/03/2026
Industry 6.0
Notizie

Verso Industria 6.0: un paradigma di sviluppo improntato alla capacità generativa per un futuro governabile

Di Marco Catalani
17/02/2026
Industria 4.0 nuovo iperammortamento 2026
Notizie

Iperammortamento 2026: la nuova leva per innovazione, digitalizzazione e autonomia energetica delle imprese

Di Marco Catalani
30/01/2026
Please login to join discussion

Articoli Recenti

transizione 5.0 2026

Transizione 5.0: tra incertezze normative e nuove opportunità per le imprese

09/04/2026
Badge di cantiere

Badge digitale di cantiere: cosa cambierà con il DLG 159/2025

12/03/2026
Fondirigenti avviso 1-2026

Fondirigenti lancia l’Avviso 1/2026: 18 milioni di euro per rafforzare la competitività manageriale delle imprese italiane

11/03/2026
Industry 6.0

Verso Industria 6.0: un paradigma di sviluppo improntato alla capacità generativa per un futuro governabile

17/02/2026
Industria 4.0 nuovo iperammortamento 2026

Iperammortamento 2026: la nuova leva per innovazione, digitalizzazione e autonomia energetica delle imprese

30/01/2026

Articoli per Categoria

  • Editoriale
  • Notizie
  • Promozione
  • Senza categoria
  • Uncategorized

Articoli per Argomento

#sostenibilità aci amr assunzioni aziende competenze confesercenti confindustria contributi covid digitale digitalizzazione economia energia europa fondimpresa formazione formazione 4.0 impresa imprese inail industria industria 4.0 innovazione innovazione digitale inps intelligenza artificiale istat italia lavoratori lavoro ministero del lavoro mir pmi pnrr progetto industria 4.0 res nova roma scuola sicurezza soft skills trasformazione digitale turismo ue unimpresa


Periodico telematico iscritto, in data 2 novembre 2021, al n. 180/2021 del Registro Stampa del Tribunale di Roma.

MENÙ

Chi Siamo
Contatti

Privacy Policy
Cookie Policy

Powered by Youplus

No Result
View All Result
  • Home
  • Notizie
  • Chi Siamo
  • Contatti

Powered by Youplus