La Regione Lazio mette a disposizione delle imprese 120 milioni di euro di finanziamenti BEI, cioè prestiti bancari costruiti con provvista della Banca europea per gli investimenti, e li accompagna con un contributo a fondo perduto che copre dall’80% al 100% degli interessi per le PMI. Le domande per il contributo si presentano su GeCoWEB Plus dalle 12 del 23 novembre 2026. L’avviso, approvato con determinazione del 27 ottobre e gestito da Lazio Innova, rientra nel PR FESR Lazio 2021-2027.
In sintesi
- 120 milioni di euro di provvista BEI distribuiti da tre banche o raggruppamenti bancari a PMI e Midcap con sede operativa nel Lazio.
- Prestiti da 100mila a 10 milioni di euro, durata da 2 a 12 anni, preammortamento fino a 24 mesi.
- Contributo in conto interessi per le sole PMI: 100% per l’indotto automotive, 90% per progetti green o in Zone Assistite e aree di crisi industriale, 80% negli altri casi.
- Dotazione per i contributi: 15,55 milioni, di cui 5,55 milioni riservati all’indotto automotive.
- Domande dal 23 novembre 2026 al 3 ottobre 2028, in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.
Come funzionano i finanziamenti BEI per le imprese del Lazio
Il meccanismo, descritto nella pagina dell’avviso su Lazio Innova, è in due tempi. La BEI mette a disposizione delle banche selezionate 120 milioni di euro a condizioni vantaggiose; le banche li usano per concedere prestiti alle imprese, impegnando anche risorse proprie per un importo pari alla provvista ricevuta. Il tasso, fisso o variabile, deve essere più basso di quello che la banca applicherebbe con risorse proprie.
Possono chiedere il prestito le PMI e le Midcap, cioè le imprese fino a 3.000 addetti, con sede operativa nel Lazio. I finanziamenti BEI vanno da 100mila a 10 milioni di euro, durano da 2 a 12 anni e possono avere un preammortamento massimo di 24 mesi. Sono ammesse garanzie, anche del Fondo centrale di garanzia per le PMI. L’80% delle risorse BEI è riservato alle PMI e il 15% a progetti green. I prestiti devono finanziare progetti imprenditoriali: restano esclusi quelli senza scadenze di rimborso definite, come scoperti di conto e aperture di credito autoliquidanti.
Le banche coinvolte
Secondo la scheda sintetica del bando, la provvista è ripartita così:
- BNL: 30 milioni di euro;
- raggruppamento ICCREA Banca, BCC di Roma, BCC di Bellegra, Banca TEMA e BCC dei Colli Albani: 45 milioni;
- raggruppamento Mediocredito Centrale, BdM Banca, Cassa di Risparmio di Orvieto, Banca Italiana per l’Ambiente e per l’Energia e Banca del Fucino: 45 milioni.
Il prestito si chiede direttamente a una di queste banche. I riferimenti operativi sono pubblicati sui siti di Lazio Innova e Lazio Europa.
Il contributo in conto interessi: fino al 100% per l’automotive
La seconda parte della misura riguarda solo le PMI, escluse le Midcap, che hanno ottenuto un prestito con provvista BEI di almeno 100mila euro. La Regione riconosce un contributo a fondo perduto, versato in un’unica soluzione anticipata, pari a una percentuale del valore attuale degli interessi dovuti sul prestito, calcolato con il tasso di riferimento italiano maggiorato di 100 punti base.
Le percentuali sono tre:
- 100% per le PMI dell’indotto automotive, con attestato del Consorzio industriale del Lazio;
- 90% per i progetti green, attestati dalla banca secondo le indicazioni BEI, e per le sedi operative in Zone Assistite o in aree di crisi industriale;
- 80% per tutti gli altri prestiti.
La dotazione per i contributi è di 15,55 milioni di euro, di cui 5,55 milioni a valere sulla legge regionale 46/2002 e riservati all’indotto automotive. Il contributo è concesso in regime de minimis e può quindi essere ridotto se l’impresa ha già usato parte del massimale.
Requisiti, documenti e scadenze
Le imprese devono essere in regola con i contributi (DURC) e, dove dovuta, avere in corso di validità la polizza contro le catastrofi naturali prevista dalla legge 213/2023. La domanda di contributo va presentata sulla piattaforma GeCoWEB Plus allegando l’attestazione della banca sull’erogazione del prestito BEI, con l’eventuale qualifica di progetto green, e, per l’indotto automotive, l’attestato del Consorzio industriale del Lazio.
Lo sportello apre alle 12 del 23 novembre 2026 e resta aperto fino alle 17 del 3 ottobre 2028, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi. I contributi sono assegnati in ordine cronologico di presentazione, quindi conta la tempestività. Il testo completo è nell’avviso pubblico approvato con determinazione G14836 del 27 ottobre 2026. La misura sarà presentata il 16 novembre a Roma, al WeGil, come annunciato da Lazio Innova.
Cosa significa per le imprese
Per una PMI del Lazio che deve finanziare un investimento, i finanziamenti BEI con contributo regionale possono ridurre in modo sensibile il costo del debito: nel caso migliore gli interessi vengono coperti per intero, e il contributo arriva in anticipo invece che rata per rata. Conviene muoversi subito con la propria banca, se è tra quelle coinvolte, per avere il prestito erogato e l’attestazione pronta, verificare lo spazio residuo nel massimale de minimis e preparare la domanda per l’apertura del 23 novembre, visto l’ordine cronologico. Le altre opportunità sono nella sezione Bandi e Agevolazioni.
Fonti: Lazio Innova, avviso “Finanziamenti con provvista BEI e contributo in conto interessi” e scheda sintetica; Regione Lazio, determinazione G14836 del 27 ottobre 2026.










