Le scadenze fiscali di novembre 2026 si concentrano in tre date. Il 16 novembre si versano IVA, ritenute e contributi, oltre alla terza rata fissa INPS di artigiani e commercianti. Il 25 vanno inviati gli elenchi Intrastat. Il 30 si paga il secondo acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP. Nello stesso mese aprono alcuni bandi nazionali attesi, da Brevetti+ al Voucher Cloud e Cybersecurity.
In sintesi
- 2 novembre: ultimo giorno per inviare i modelli Redditi e IRAP 2026 e il 770, perché il 31 ottobre cadeva di sabato
- 16 novembre: IVA di ottobre per i mensili e del terzo trimestre per i trimestrali, ritenute, contributi INPS e terza rata fissa di artigiani e commercianti
- 25 novembre: elenchi Intrastat mensili di ottobre
- 30 novembre: secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP, LIPE e imposta di bollo sulle e-fatture del terzo trimestre
- Bandi: Voucher Cloud dal 10, Valore Artigiano Lazio fino al 16, edicole dal 24, Brevetti+ e Accordi automotive dal 25
Scadenze fiscali di novembre 2026: il calendario
Lunedì 2 novembre. Il termine ordinario del 31 ottobre è caduto di sabato e slitta al primo giorno lavorativo utile. Oggi è quindi l’ultimo giorno per trasmettere i modelli Redditi e IRAP 2026 e il modello 770 dei sostituti d’imposta. Una dichiarazione inviata entro 90 giorni è considerata valida, ma è soggetta a sanzione, che si può ridurre con il ravvedimento.
Lunedì 16 novembre. È la scadenza più affollata del mese. Con il modello F24 si versano:
- l’IVA di ottobre per i contribuenti mensili;
- l’IVA del terzo trimestre per i trimestrali, con la maggiorazione dell’1% a titolo di interessi;
- le ritenute su redditi di lavoro dipendente, assimilati e lavoro autonomo pagati a ottobre;
- i contributi INPS per i dipendenti e per la gestione separata relativi al mese precedente.
Sempre il 16 cade la terza delle quattro rate fisse sul minimale per artigiani e commercianti iscritti all’INPS. La circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026 fissa il reddito minimale a 18.808 euro. Il contributo annuo dovuto su quella cifra è di 4.521,36 euro per gli artigiani e di 4.611,64 euro per i commercianti, maternità compresa. L’ultima rata fissa scadrà il 16 febbraio 2027.
Mercoledì 25 novembre. Gli operatori con obbligo mensile inviano all’Agenzia delle Dogane gli elenchi Intrastat delle operazioni intracomunitarie di ottobre.
Lunedì 30 novembre. Entro fine mese si paga il secondo acconto, o l’acconto unico, delle imposte sui redditi 2026 (IRPEF, IRES e imposte sostitutive, compresa quella dei forfettari) e dell’IRAP. Se l’acconto complessivo è inferiore a 257,52 euro, si versa tutto in un’unica soluzione a novembre. Il secondo acconto non si può rateizzare. Chi ha aderito al concordato preventivo biennale deve calcolarlo con le regole del concordato. Lo stesso giorno va inviata la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) del terzo trimestre. Si versa anche l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche dello stesso periodo, insieme a quella del primo e del secondo trimestre se, sommate, non superavano 5.000 euro. Chi ha aderito alle definizioni agevolate delle cartelle deve controllare nel proprio piano di pagamento sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione le rate in scadenza a fine mese.
Bandi e agevolazioni: le date di novembre
Oltre alle scadenze fiscali di novembre 2026, il mese porta alcune aperture attese.
- 10 novembre: apre lo sportello del Voucher Cloud e Cybersecurity (MIMIT, Invitalia), che resta aperto fino al 20 gennaio 2027. Copre il 50% delle spese, fino a 20.000 euro, per PMI e lavoratori autonomi.
- 16 novembre, ore 17: chiude Valore Artigiano 2026 della Regione Lazio, prorogato. Dà fino a 12.000 euro a fondo perduto.
- 23 novembre, ore 12: si apre l’invio delle domande per EU Blending II, il contributo della Regione Lazio sugli interessi dei finanziamenti BEI erogati dalle banche convenzionate. Il formulario è disponibile dal 16 novembre.
- 24 novembre, ore 10: aprono le domande per il contributo alle edicole, che vale l’80% delle spese 2025 fino a 4.500 euro. La finestra chiude il 22 dicembre.
- 25 novembre, ore 12: apre Brevetti+ 2026, con 20 milioni per le PMI. Il contributo a fondo perduto arriva all’80% dei costi, fino a 140.000 euro.
- 25 novembre: si possono inviare le domande per gli Accordi per l’innovazione nella filiera automotive, con precompilazione dall’11 novembre.
Cosa significa per le imprese
Tra le scadenze fiscali di novembre 2026 pesa soprattutto il secondo acconto: la fine del mese resta uno dei momenti di maggiore uscita di cassa dell’anno, subito prima delle scadenze di dicembre (IMU, acconto IVA e tredicesime). Per questo conviene verificare ora la liquidità disponibile e, se i redditi 2026 sono in calo, valutare con il proprio consulente il calcolo dell’acconto con il metodo previsionale. Chi sbaglia la stima paga sanzioni e interessi. Sul fronte dei bandi, Brevetti+ e il Voucher Cloud funzionano a sportello: preparare oggi la documentazione aumenta le probabilità di arrivare in tempo. Altri approfondimenti sono nelle sezioni Bandi e Agevolazioni e Normative e Compliance.
Fonti: INPS (circolare n. 14/2026), Agenzia delle entrate-Riscossione, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione Lazio e Lazio Innova, Dipartimento per l’informazione e l’editoria. Le scadenze fiscali di novembre 2026 indicate seguono i termini di legge: verificare sempre con il proprio consulente eventuali proroghe.









